Viaggio nello stile coloniale: atmosfera, materiali e consigli per il soggiorno
Buongiorno, amici. Facciamo un viaggio nel tempo e in luoghi lontani per scoprire lo stile coloniale, che evoca avventura, storia e fascino senza tempo. Nato durante l’espansione delle potenze europee tra XVII e XIX secolo, lo stile coloniale non proviene da un unico luogo o periodo: è il risultato di un’interazione continua tra gli stili europei e le culture locali nei territori d’oltremare. Regno Unito, Spagna, Portogallo, Francia e Paesi Bassi portarono con sé architettura e arredi che si adattarono al clima e ai materiali locali, dando vita a varianti regionali ricche e distintive.
Caratteristiche principali dell’interior design stile coloniale
Materiali come teak, mogano, palissandro, bambù e rattan divennero protagonisti per la loro resistenza all’umidità e agli insetti. I mobili assunsero forme più funzionali e ariose per favorire la ventilazione, mentre le tecniche artigianali locali arricchirono l’estetica con dettagli unici. Le palette cromatiche si ispirano alla natura: toni della terra, bianchi caldi, sabbia, verdi oliva e accenti di blu indaco. Tessuti naturali (lino, cotone, iuta, seta grezza), oggetti d’epoca (mappamondi, lanterne) e piante tropicali completano l’atmosfera.
Varianti regionali (stile coloniale per area)
- Britannico: India (mobili imponenti in teak, motivi moghul), Caraibi (rattan, colori vivaci), Africa (incontri con elementi tribali).
- Spagnolo/Portoghese: America Latina (legno massiccio, ferro battuto, piastrelle), Filippine (influenze asiatiche).
- Francese: Indocina (raffinatezza, sete), Louisiana (portici e persiane).
- Olandese: Sudafrica (Cape Dutch, arredi robusti).
Come progettare il soggiorno in interior design stile coloniale (step pratici)
Il soggiorno è lo spazio ideale per adottare questo stile: diventa un rifugio accogliente che invita al rallentamento, alla lettura e alla riflessione. Secondo la visione di nuovavisionehome.com, l’ambiente dovrebbe sostenere benessere e creatività, offrendo uno spazio esteticamente bello e profondamente significativo.
Tre suggerimenti pratici:
1) Punto focale in legno massiccio: scegli un mobile imponente in teak o mogano (libreria, credenza, tavolino) che definisca l’ambiente.
2) Fibre naturali e sedute leggere: integra rattan, vimini, cuscini in lino o cotone e un tappeto in iuta per un’atmosfera ariosa e confortevole.
3) Dettagli narrativi e verde tropicale: aggiungi mappamondi vintage, lanterne, libri con copertine in pelle e piante come palme Areca; una ventola a soffitto può completare l’ambientazione.
Conclusione
Trasformare il soggiorno in stile coloniale significa creare uno spazio che non è solo bello, ma che nutre l’immaginazione e invita alla scoperta.




